MEDITAZIONE PER GUARIRE LE FERITE EMOZIONALI DELL’INFANZIA: IL TRADIMENTO

La Ferita Emozionale da Tradimento

Quando vivi la ferita da TRADIMENTO, indossi la maschera del controllore che ti fa diventare diffidente, scettico, in guardia, autoritario e intollerante, a causa delle tue aspettative. Fai di tutto per mostrare di essere una persona forte, di quelle che non si lasciano fregare facilmente, soprattutto che non si lasciano influenzare dagli altri.

Questa maschera ti fa fare cose incredibili pur di evitare di perdere la tua reputazione, anche al punto di mentire. Dimentichi i tuoi bisogni, e fai quello che fa perché gli altri ti pensino affidabile, una persona nella quale possono aver fiducia. Questa maschera fa sì che tu proietti una facciata di persona sicura di sé, anche se non hai fiducia in te stesso, e rimetti spesso in discussione le tue decisioni o le tue azioni.

Il controllore è convinto di non mentire mai, di mantenere sempre la parola, e di non aver paura di nessuno. Chi soffre di tradimento alimenta questa sua ferita mentendo a se stesso, dandosi a sredere cose false e non mantenendo gli impegni che ha preso con se stesso. Si punisce facendo tutto da solo, perché non ha fiducia negli altri e non delega nulla. E’ talmente intento a verificare ciò fanno gli altri, da privarsi del tempo da dedicare a se stesso.

TRADIMENTO

Il fisico del controllore ferita da tradimento

RISVEGLIO DELLA FERITA: fra i due e i quattro anni di età, con il genitore di sesso opposto. Violazione della fiducia o aspettative non corrisposte nella connessione amore/sessuale. Manipolazione.

MASCHERA: controllore.

CORPO: esibisce forza e potere. Nell’uomo, spalle più larghe delle anche; nella donna, anche più larghe e più forti delle spalle, petto in fuori, ventre rotondo.

SGUARDO: Intenso e seducente. Coglie tutto in un’occhiata.

VOCABOLARIO: “dissociato, hai capito?”, sono capace, lasciami fare da solo, lo sapevo, fidati di me, non mi fido di lui”.

CARATTERE: si crede molto responsabile e forte. Cerca d’essere speciale e importante. Non mantiene gli impegni presi e le promesse, oppure si sforza per mantenerli. Mente facilmente. Manipolatore, seduttore; ha molte aspettative. Sbalzi d’umore.

Convinto di aver ragione, carca di convincere l’altro. Impaziente, intollerante, comprende e agisce rapidamente. Dà ottime prestazioni per farsi notare. Commediante. Si confida con difficoltà. Non mostra la propria vulnerabilità. Scettico. Paura del disimpegno.

MASSIMA PAURA: dissociazione, separazione, rinnegamento.

ALIMENTAZIONE: buon appetito, mangia rapidamente. Aggiunge sale e spezie. E’ in grado di controllarsi quand’è occupato, ma poi perde il controllo.

POSSIBILE MALATTIE: malattie che riguardano il controllo e la perdita del controllo, agorafobia, spasmofilia, apparato digerente, malattie che finiscono con il suffisso “-ite”, herpes alla bocca.

Osservazioni che servono a mettere in evidenza le differenze comportamentali legate alla maschera.

Il controllore ha una voce forte, che si sente da lontano;

Il controllore prende molto spazio. Gli piace ballare e ne approfitta per sedurre. Soprattutto la cosa gli offre un’occasione per farsi guardare. Ciò che ne emana è un “guardatemi”;

Il controllore compra una macchina potente, che verrà notata. Puoi applicare questa caratteristica ad altre categorie di acquisti, oltre che al tuo modo di vestirti;

Il controllore si sede inclinando il busto all’indietro, con le braccia incrociate quando ascolta. Quando è lui a parlare si china in avanti, per meglio convincere il suo interlocutore;

 

La ferita da TRADIMENTO è in via di guarigione quando non vivi più tante emozioni nel momento in cui qualcuno o qualcosa disturba i tuoi piani. Molli la presa più facilmente. Preciso che mollare la presa significa smettere di restare aggrappati ai risultati, smettere di volere che tutto avvenga secondo i nostri piani. Non cerchi più di trovarti al centro dell’ attenzione. Quando sei molto fiero di te in seguito a una tua impresa, puoi essere a tuo agio anche senza il riconoscimento altrui.

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MEDITAZIONE PER LA GUARIGIONE  DELLA FERITA DA TRADIMENTO

Sedetevi comodamente su una sedia, la testa deve rimanere eretta, la schiena dritta così da permettere all’energia di risalire lungo la colonna vertebrale. La respirazione dovrebbe essere lenta e regolare.

1 – Scegliete un luogo che userete solo per la meditazione, può essere una stanza, ma anche solo un angolo. Aiutarsi con delle immagini che rappresentino la pace e la tranquillità o anche solo un simbolo potrebbe darvi una maggiore ispirazione. Per stare più comodi potete usare un cuscino o un tappetino dove sedervi.

2 – Scegliete un momento preciso della giornata per eseguire questa guarigione emozionale. I più efficaci sono l’alba e il tramonto, quando l’atmosfera è particolarmente carica di energia spirituale e ascetica.

3 – Rilassatevi e cercate di lasciarvi andare accogliendo quello che arriva, mentre create lo stato di espansione il tempo non esiste e passato il presente ed il futuro svaniscono. Cercate di focalizzarvi il più possibile sulle sensazioni di benessere del corpo che si rilassa. Osservate l’attività della vostra mente, ma senza lasciarvi coinvolgere. Alla fine essa raggiungerà la concentrazione migliore per voi.

4 – Osservate ora il respiro. Iniziate con pochi minuti di respirazione profonda per fornire al cervello un ricco apporto di ossigeno, quindi rallentate mantenendo il ritmo. La respirazione consapevole regola il flusso di prana all’interno del corpo.

5 – Con la meditazione prendete consapevolezza della vostra coscienza e del mondo fisico. Chiudete gli occhi e focalizzate la vostra attenzione dentro di voi: aiutatevi scegliendo un punto interno di concentrazione. Può essere tra le sopracciglia, per coloro di indole essenzialmente intellettuale, oppure il centro del cuore, per coloro di natura emotiva. Una volta scelto il punto, usate sempre lo stesso.

6 – Poi focalizzate l’intenzione dentro la testa tra i due emisferi cerebrali, all’interno della ghiandola pineale. Anche se sarà impossibile svuotare la mente, ciò vi permetterà di concentrarvi sul punto preciso del vostro corpo dove è contenuto il DNA da riprogrammare.

7 – Mettete una musica rilassante in sottofondo per aiutarvi a purificare la mente. Dopo un po’ il suono si fonde con il pensiero, annullando ogni percezione del mondo esterno. Adesso potete formulare la richiesta precisa per la guarigione. va fatta ad alta voce rivolta all’Universo e alle vostre cellule:

ENERGIA UNIVERSALE, CELLULE DEL MIO CORPO, IO DESIDERO RICORDARE QUANDO MI SONO SENTITO TRADITO PER LA PRIMA VOLTA, E ADESSO CHE NE SONO CONSAPEVOLE DESIDERO GUARIRE ME STESSO CON AMORE E GRATITUDINE.

IO SO COME AMARE ME STESSO SENZA DIPENDERE DAGLI ALTRI, SO COME VIVERE SENZA CONTROLLARE TUTTI E TUTTO, MI SENTO SICURO DI ME STESSO A PRESCINDERE DALL’APPROVAZIONE ALTRUI.

DA OGGI SO AMARE ME STESSO SENZA TRADIRE I MIEI BISOGNI.

GRAZIE E COSI’ SIA!

Queste parole se ripetute come un mantra fanno evolvere l’anima, la mente e il corpo, con il linguaggio intuitivo e il pensiero puro che crea uno stato di guarigione dalle ferite del passato e il risveglio della ghiandola pineale.

8 – Quando con la pratica costante della meditazione raggiungerete per la prima volta lo stato di accoglienza incondizionata di ogni vissuto, sparirà la sensazione di dualità: la divisione tra quello che sapete di essere a livello razionale (età, forma, colore, stato sociale) e quello che siete a livello spirituale (esseri di Luce) poiché raggiungerete un espansione della coscienza, la cosiddetta coerenza tra mente e cuore.

9 – Con l’espansione della vostra coscienza, vi sentirete in uno stato di beatitudine trascendentale, di pace in cui il soggetto e l’oggetto della conoscenza e la conoscenza stessa si fondono. E’ l’esperienza super-cosciente chiamata “Nirvana”, vissuta dai mistici e dai santi di tutte le religioni. Sarà in questo stato di illuminazione che la vostra vita diventerà un opera d’arte in cui voi siete gli artefici.

Cambiando lo stile di vita praticando meditazione e alimentazione naturale, a poco a poco svilupperete la vostra volontà, e consapevolezza di “Chi siete” e di come potete riprogrammare le cellule e di conseguenza il corpo fisico.

Ricorda che puoi ripetere questa meditazione tutte le volte che vorrai e se si hai difficoltà a concentrarti, allora puoi registrare la meditazione con la tua voce, per permetterti di guidarti.

Felice Guarigione dalle ferite emozionali!

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