MEDITAZIONE PER GUARIRE LE FERITE EMOZIONALI DELL’INFANZIA: L’ABBANDONO

La Ferita Emozionale da Abbandono

Quando si attiva la ferita da ABBANDONO, indossi la maschera del dipendente. Essa ti fa diventare come un bambino piccolo che ha bisogno di attenzione, che la cerca piangendo, lamentandosi, o sottomettendosi a ciò che accade, in quanto credi di non potercela fare da solo.

Tale maschera ti fa fare l’impossibile per evitare di essere lasciato, o per ottenere maggiore attenzione. Può addirittura convincerti ad ammalarti, o a diventare vittima di vari problemi, pur di ottenere il supporto o il sostegno che cerchi.

Il dipendente ama fare l’indipendente e dire, a chi gli presta ascolto, quanto sta bene da solo, e che non ha bisogno di nessuno. La persona che soffre d’abbandono alimenta la sua ferita ogni volta che si abbandona un progetto che le stava a cuore, ogni volta che si lascia andare, che non si occupa abbastanza di sé, che non si concede l’attenzione di cui ha bisogno. Fa paura agli altri aggrappandosi troppo a loro, e cosi facendo fa del suo meglio per perderli, trovandosi nuovamente sola. Fa soffrire molto il suo corpo, creandosi delle malattie allo scopo di attirare l’attenzione.

 

 

ABBANDONO

RISVEGLIO DELLA FERITA: tra il primo e il terzo anno di etàcon il genitore di sesso opposto. Mancanza di nutrimento affettivo o del genere di nutrimento desiderato.

MASCHERA:dipendente.

CORPO: allungato, sottile, ipotonico, floscio, gambe deboli, schena curva, braccia che sembrano troppo lunghe e pendono lungo il corpo, parti del corpo cadenti o flaccide.

Occhi: grandi, tristi.

SGUARDO: magnetico.

VOCABOLARIO: “assente”, “solo”, “non reggo”, “mi mangiano”, “mi stanno col fiato sul collo”.

CARATTERE: vittima. Empatico. Bisogno di presenza, di attenzione soprattutto di sostegno. Difficoltà nel fare o nel decidere qualcosa da solo. Chiede consigli che poi non necessariamente segue. Voce infantile. Difficoltà a sentirsi dire di no (ad accettare un rifiuto). Tristezza. Piange facilmente. Attira la pietà. Un giorno è allegro, un giorno è triste. Si aggrappa fisicamente agli altri. Sensitivo. Protagonista. Vuole l’indipendenza. Gli piace il sesso.

MASSIMA PAURA: la solitudine.

ALIMENTAZIONE: una buona forchetta. Bulimico, gli piacciono gli alimenti morbidi. Mangia lentamente.

POSSIBILI MALATTIE: problemi alla schiena, asma, bronchite, emicrania, ipoglicemia, agorafobia, diabete, ghiandole surrenali, miopia, isteria, depressione, malattie rare che attirano maggiormente attenzione , malattie incurabili.

Osservazioni che servono a mettere in evidenza le differenze comportamentali legate alla maschera.

Il dipendente usa voce infantile e un tono lamentoso;

Il dipendente preferisce i balli che prevedono il contatto fisico, in modo da potersi incollare al partner. A volte gli sembra di restare appeso all’altro; ciò che emana da lui è un “gurdate come il mio partner mi ama“;

Il dipendente preferisce una vettura confortevole, diversa dalla norma.Puoi applicare questa caratteristicha ad altre categorie di acquisti, oltre che al tuo modo di vestirti;

Il dipendente sprofonda nella poltrona o nella sedia, oppure si appoggia a qualcosa,per esempio al bracciolo della sedia vicina, o alla spalliera della sua.

La parte alta della schiena è inclinata in avanti.

La ferita da ABBANDONO è in via di guarigione quando ti senti bene anche da solo, e cerchi meno l’attenzione altrui. La vita è meno drammatica. Hai sempre più voglia di cominciare progetti nuovi’ e puoi continuare anche se altri non ti appoggiano.

1151074_625494294151799_727191714_n

MEDITAZIONE PER LA GUARIGIONE  DELLA FERITA DA ABBANDONO

Sedetevi comodamente su una sedia, la testa deve rimanere eretta, la schiena dritta così da permettere all’energia di risalire lungo la colonna vertebrale. La respirazione dovrebbe essere lenta e regolare.

1 – Scegliete un luogo che userete solo per la meditazione, può essere una stanza, ma anche solo un angolo. Aiutarsi con delle immagini che rappresentino la pace e la tranquillità o anche solo un simbolo potrebbe darvi una maggiore ispirazione. Per stare più comodi potete usare un cuscino o un tappetino dove sedervi.

2 – Scegliete un momento preciso della giornata per eseguire questa guarigione emozionale. I più efficaci sono l’alba e il tramonto, quando l’atmosfera è particolarmente carica di energia spirituale e ascetica.

3 – Rilassatevi e cercate di lasciarvi andare accogliendo quello che arriva, mentre create lo stato di espansione il tempo non esiste e passato il presente ed il futuro svaniscono. Cercate di focalizzarvi il più possibile sulle sensazioni di benessere del corpo che si rilassa. Osservate l’attività della vostra mente, ma senza lasciarvi coinvolgere. Alla fine essa raggiungerà la concentrazione migliore per voi.

4 – Osservate ora il respiro. Iniziate con pochi minuti di respirazione profonda per fornire al cervello un ricco apporto di ossigeno, quindi rallentate mantenendo il ritmo. La respirazione consapevole regola il flusso di prana all’interno del corpo.

5 – Con la meditazione prendete consapevolezza della vostra coscienza e del mondo fisico. Chiudete gli occhi e focalizzate la vostra attenzione dentro di voi: aiutatevi scegliendo un punto interno di concentrazione. Può essere tra le sopracciglia, per coloro di indole essenzialmente intellettuale, oppure il centro del cuore, per coloro di natura emotiva. Una volta scelto il punto, usate sempre lo stesso.

6 – Poi focalizzate l’intenzione dentro la testa tra i due emisferi cerebrali, all’interno della ghiandola pineale. Anche se sarà impossibile svuotare la mente, ciò vi permetterà di concentrarvi sul punto preciso del vostro corpo dove è contenuto il DNA da riprogrammare.

7 – Mettete una musica rilassante in sottofondo per aiutarvi a purificare la mente. Dopo un po’ il suono si fonde con il pensiero, annullando ogni percezione del mondo esterno. Adesso potete formulare la richiesta precisa per la guarigione. va fatta ad alta voce rivolta all’Universo e alle vostre cellule:

ENERGIA UNIVERSALE, CELLULE DEL MIO CORPO, IO DESIDERO RICORDARE QUANDO MI SONO SENTITO ABBANDONATO PER LA PRIMA VOLTA, E ADESSO CHE NE SONO CONSAPEVOLE, DESIDERO GUARIRE ME STESSO CON AMORE E GRATITUDINE.

IO VOGLIO SENTIRMI AL SICURO ANCHE DA SOLO, PERCHÉ’ SO STARE BENE IN COMPAGNIA DI ME STESSO, POSSO VIVERE BENE SENZA DOVER ATTRARRE L’ATTENZIONE DEGLI ALTRI. DA OGGI VOGLIO COMINCIARE PROGETTI NUOVI E VOGLIO CREDERE IN ME STESSO INDIPENDENTEMENTE DALL’APPROVAZIONE DEGLI ALTRI. 

GRAZIE E COSI’ SIA!

Queste parole se ripetute come un mantra fanno evolvere l’anima, la mente e il corpo, con il linguaggio intuitivo e il pensiero puro che crea uno stato di guarigione dalle ferite del passato e il risveglio della ghiandola pineale.

8 – Quando con la pratica costante della meditazione raggiungerete per la prima volta lo stato di accoglienza incondizionata di ogni vissuto, sparirà la sensazione di dualità: la divisione tra quello che sapete di essere a livello razionale (età, forma, colore, stato sociale) e quello che siete a livello spirituale (esseri di Luce) poiché raggiungerete un espansione della coscienza, la cosiddetta coerenza tra mente e cuore.

9 – Con l’espansione della vostra coscienza, vi sentirete in uno stato di beatitudine trascendentale, di pace in cui il soggetto e l’oggetto della conoscenza e la conoscenza stessa si fondono. E’ l’esperienza super-cosciente chiamata “Nirvana”, vissuta dai mistici e dai santi di tutte le religioni. Sarà in questo stato di illuminazione che la vostra vita diventerà un opera d’arte in cui voi siete gli artefici.

Cambiando lo stile di vita praticando meditazione e alimentazione naturale, a poco a poco svilupperete la vostra volontà, e consapevolezza di “Chi siete” e di come potete riprogrammare le cellule e di conseguenza il corpo fisico.

Ricorda che puoi ripetere questa meditazione tutte le volte che vorrai e se si hai difficoltà a concentrarti, allora puoi registrare la meditazione con la tua voce, per permetterti di guidarti.

Felice Guarigione dalle ferite emozionali!

Vuoi iniziare anche tu un percorso di cambiamento e di risveglio? Vuoi scoprire tutti i condizionamenti che non ti permettono di vivere una vita sana e felice?

Partecipa al mio nuovo corso per la guarigione dalle ferite emozionali!

Contattami:  info@lorelladeluca.it

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *