Nell’arco di una giornata, tra la luce del mattino e il buio della notte, ci muoviamo da uno stato ordinario di veglia sperimentando diversi “stati di coscienza”.

Tutti gli stadi della nostra coscienza sono dovuti all’incessante attività elettrochimica del cervello, che si manifesta attraverso “onde elettromagnetiche”: le onde cerebrali, appunto. Possono essere Ordinari, o straordinari. Gli stati “straordinari” fanno parte della nostra comune esperienza: quando ci sentiamo particolarmente “creativi”, insolitamente “intuitivi”, eccezionalmente “lucidi”, profondamente “rilassati”.

I quattro stati più comuni di queste onde sono: Delta, Theta, Alpha e Beta. La frequenza di tali onde è relativa allo stato di coscienza e tale stato determina un risultante tipo di emozione e/o funzione mentale.

Le onde cerebrali sono fluttuazioni ritmiche delle tensioni fra i componenti del cervello. Tutti gli stati delle onde cerebrali sono presenti in quantità variabili in diverse parti del cervello. Lo stato di coscienza è relativo alle onde dominanti in un dato momento. La frequenza di tali onde, calcolata in ‘cicli al secondo, o Hertz (Hz), varia a seconda del tipo di attività in cui il cervello è impegnato e può essere misurata con apparecchi elettronici. Gli scienziati suddividono comunemente le onde in “quattro bande”, che corrispondono a quattro fasce di frequenza e che riflettono le diverse “attività del cervello”.

Onde cerebrali Beta

Hanno una frequenza che varia da 14 a 30 Hz e sono associate alle normali attività di veglia, quando siamo concentrati sugli stimoli esterni, con occhi aperti e focalizzazione esterna. Le onde Beta sono infatti alla base delle nostre fondamentali attività di sopravvivenza, di ordinamento, di selezione e valutazione degli stimoli che provengono dal mondo che ci circonda. Per esempio, leggendo queste righe il vostro cervello sta producendo onde Beta. Esse, poi, ci permettono la reazione più veloce e l’esecuzione rapida di azioni. Nei momenti di stress o di ansia le Beta ci danno la possibilità di tenere sotto controllo la situazione e dare veloce soluzione ai problemi.

Onde cerebrali Alpha

Hanno una frequenza che varia da 8 a 14 Hz e sono associate a uno stato di coscienza vigile, ma rilassata. La mente, calma e ricettiva, è concentrata sulla soluzione di problemi esterni, o sul raggiungimento di uno stato meditativo leggero. Le onde alfa dominano nei momenti introspettivi, o in quelli in cui più acuta è la concentrazione per raggiungere un obiettivo preciso. Sono tipiche, per esempio, dell’attività cerebrale di chi è impegnato in una seduta di meditazione, yoga. Nello stato Alpha generalmente si presenta una sincronizzazione e un equilibrio tra emisfero destro e sinistro. In questo stato di solito il livello di endorfine è alto.

Onde cerebrali Theta

La loro frequenza e’ tra i 4 ed i 8 Hz e sono proprie della mente impegnata in attività di immaginazione, visualizzazione, ispirazione creativa. Tendono ad essere prodotte ad occhi chiusi e corpo fermo con un intensa attenzione interiore e durante la meditazione profonda, il sogno ad occhi aperti, la fase REM del sonno (cioè, quando si sogna). Nelle attività di veglia le onde Theta sono il segno di una conoscenza intuitiva e di una capacità immaginativa radicata nel profondo. Genericamente vengono associate alla creatività e alle attitudini artistiche.

Onde cerebrali Delta

Hanno una frequenza tra 0,5 e 4 Hz e sono associate al più profondo rilassamento psicofisico. Le onde cerebrali a minore frequenza sono quelle proprie della mente inconscia, del sonno senza sogni, dell’abbandono totale, delle esperienze di pre-morte e coma. In questo senso vengono prodotte durante i processi inconsci di auto generazione e di autoguarigione. In questo stato si è solitamente “incoscienti” della realtà fisica. Questo stato di coscienza di solito è privo di sogni e può essere ottenuto da un meditante esperto.

Onde cerebrali Gamma

Sono molto rare e relative a frequenze superiori ai 30 Hz nel range da 30 a 90 Hz e prevalentemente 30-42 Hz. Sono tipiche degli stati di meditazione profonda e di grande energia, sono correlate con la volontà, i processi mentali superiori e i poteri psichici, con la concentrazione e il “problem solving” (risoluzione di più problemi contemporaneamente).

Le onde Gamma sono quelle “più recenti” solo perché è stato difficile trovare la strumentazione che le misurasse accuratamente. Si pensa che le frequenze delle onde cerebrali High-Beta e Gamma siano “frequenze di armonizzazione”. Le onde Gamma sono associate con la funzione cerebrale che crea una sintesi olografica dei dati raccolti in varie aree del sistema nervoso centrale, affinché si fondano insieme in una prospettiva più elevata.

Recenti sperimentazioni EEG hanno rilevato frequenze cerebrali estremamente elevate sopra le Gamma, fino a 100 cicli al secondo (Hz), che sono state denominate Onde Iper Gamma e onde persino più elevate, a 200 cicli al secondo, denominate Lambda. Sono state rilevate anche onde estremamente basse, più basse delle onde Delta a meno di 0,5 cicli al secondo, che sono state denominate Epsilon.

Queste “nuove onde cerebrali” sono state associate a stati elevati di auto-consapevolezza, capacità di accesso a livelli superiori di informazione ed intuizioni e abilità psichiche ed esperienze extracorporee.

I ritmi Theta e Gamma interagiscono anche con questi nuovi schemi cerebrali per aiutare la concentrazione olografica delle informazioni cerebrali in immagini, pensieri e memorie comprensibili.

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I due emisferi cerebrali

Il cervello umano è suddiviso in due emisferi:

Sinistro (Logos):

– analitico (comprende i dettagli), astratto (giunge all’interno, partendo dal dettaglio), lineare (lavora in ordine sequenziale), logico, numerico, razionale, sequenziale, simbolico, temporale, verbale e linguistico. E’ la sede di tutte quelle attività che coinvolgono il linguaggio, la scrittura, il calcolo.

Destro (Eros):

– sintetico (comprende l’insieme delle parti), concreto, spaziale (coglie le relazioni nello spazio), intuitivo (usa sensazioni e immagini), analogico (usa le metafore), irrazionale, olistico (percepisce le strutture di assieme), atemporale e non-verbale.  E’ la sede delle attività creative, musicali, spaziali, espressive e della fantasia.

I due emisferi sono uniti da una lamina orizzontale di fibre nervose, il cosiddetto “corpo calloso”. Ogni emisfero ha competenze proprie: l’occhio sinistro, l’orecchio sinistro e tutta la parte sinistra del corpo sono connesse all’emisfero destro; l’occhio destro, l’orecchio destro e tutta la parte destra del corpo sono connesse all’emisfero sinistro. I due emisferi, poi, funzionano in modo diverso; elaborano, cioè, tutti i processi informativi, secondo modalità distinte. Per come si è finora strutturata, la nostra società da’ una maggiore rilevanza alle modalità di pensiero dell’emisfero sinistro, tanto che fino a poco tempo fa i neurologi definivano “minore” l’emisfero destro. Ma, una visione più bilanciata delle due componenti, un maggiore equilibrio tra le funzioni, una armonia tra razionalità e fantasia è ciò che, oggi, forse, l’umanità necessita con più urgenza.

Per riequilibrare il potere dei due emisferi cerebrali la meditazione è un ottimo strumento, semplice da usare ovunque alla portata di tutti. Come abbiamo visto, ogni attività cerebrale emette onde particolari, che possono entrare in risonanza con le onde sonore esterne. In questo modo il cervello viene ‘veicolato’ attraverso la visualizzazione, stimolato a sintonizzarsi su una frequenza (e quindi sull’attività cerebrale che le corrisponde), portato a funzionare come un insieme.

RIASSUNTO

Le diverse onde cerebrali sono simili ai canali della radio. La mente è l’onda portante che trasporta il messaggio dal sé multidimensionale che si trova negli studi di trasmissione (dimensioni superiori). Tutte le stazioni (onde cerebrali) inviano i loro messaggi SEMPRE e noi riceviamo ogni “canale” su cui ci sintonizziamo. Quando impariamo a calibrare la coscienza alle diverse onde cerebrali, impostiamo aspettative e percezioni alla realtà che vibra a quella lunghezza d’onda.

Per esempio:

La “realtà beta” è una delle molte decisioni e azioni e le percezioni sono calibrate principalmente nella terza dimensione.

La “realtà alfa” è quella della creatività, del focus artistico e del rilassamento e le percezioni includono la quarta dimensione insieme alla realtà tridimensionale.

La “realtà theta” è profondamente spirituale e introspettiva e le percezioni sono principalmente di quarta e quinta dimensione.

La “realtà delta” è focalizzata sulla realtà non-fisica e le percezioni provengono dal corpo di Luce – il nostro Sé Superiore. Quando ricordiamo la nostra coscienza multidimensionale, saremo in grado di vivere tutte le realtà insieme.

Anche se il cervello è la radio, è meglio lasciare che sia il Chakra del Cuore a scegliere il canale. Nel mondo e nella nostra psiche c’è molta paura.

Uno degli aspetti più difficili per imparare a usare le percezioni multidimensionali è differenziare la paura che è un avvertimento dalla paura che è paranoia. Se riusciamo a imparare a percepire la realtà attraverso il Chakra del Cuore, la paura sarà limitata alle paure d’avvertimento.

Poi possiamo imparare ad ascoltare l’AMORE.

 

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