I primi tre versi della Genesi al capitolo uno recitano quanto segue:

In principio Dio creò il cielo e la terra. E la terra era informe e vuota, le tenebre ricoprivano l’abisso. E lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque. Dio disse: “Sia la Luce”. E la Luce fu.

Come in tutti i testi sacri, anche la Bibbia da un insegnamento che non va interpretato in modo letterale ma simbolico. Pertanto la frase “Dio creò il cielo e la terra” va interpreta più ampliamente, riferita alla creazione dell’universo in tutte le sue manifestazioni. Dall’universo fisico a tutti gli universi paralleli o ultra/extra dimensionali. Fatto questo piccolo chiarimento possiamo andare avanti.

C’è un concetto in tutto questo che la Bibbia tralascia, ma che una scuola iniziatica dell’antica cultura egizia viene spiegato molto bene con estrema logica. La frase in oggetto è: “e lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque”. Il punto è questo: affinché lo spirito si potesse muovere nel vuoto, doveva spostarsi vicino a qualcosa.

Il grande vuoto è l’assenza totale di materia. Se tutto quello che esiste è lo spirito, e questo si è mosso senza un punto di riferimento, come poteva sapere di essersi mosso?  L’antica scuola iniziatica egizia lo spiega in questo modo: lo spirito si autoproiettò all’esterno in sei direzioni ( su e giù, avanti e indietro, a destra e a sinistra), come rappresentato nell’immagine a lato.

 

Il passo successivo fu quello di unire le linee, prima per formare un quadrilatero, poi una piramide ed infine anche in basso in modo da formare una piramide anche in quella direzione, cioè un ottaedro.

Quadrilatero Piramide Ottaedro
Quadrilatero Piramide Ottaedro

A questo punto lo spirito disponeva di una realtà individuata dall’ottaedro intorno a sè. Anche se tutto questo si trattava semplicemente di un’immagine mentale, il movimento adesso era possibile perchè era stato stabilito un perimetro. Qualcuno potrebbe chiedersi come mai lo spirito decise di muoversi in questo modo, creando le sei linee ed unirne i punti. Ha fatto la cosa più semplice, infatti è da qui che sono state generate tutte le altre forme. Vi rammento un antico detto ermetico “la semplicità è il sigillo della verità”.

A questo punto lo spirito iniziò a ruotare su tre assi, tracciando in questo modo l’immagine di una sfera. Per continuare e ben comprendere l’importanza della GS è bene sapere che per la GS le linee diritte rappresentano il maschile, mentre quelle curve il femminile. Così ruotando sul suo asse e generando la sfera dall’ottaedro lo spirito è passato da una natura maschile ad una femminile. Assunse quindi l’aspetto di una sfera. La Bibbia stessa narra che l’uomo fu creato per primo e da esso fu data origine alla donna, questo simboleggia ciò che è accaduto, come abbiamo visto da delle linee diritte maschili si è arrivati alle linee curve della sfera.

A questo punto ci si potrebbe chiedere, come mai dalle linee rette lo spirito sia passato alle linee curve? Da punto di vista dello spirito la risposta è molto semplice. La progressione necessaria per la creazione è molto più semplice se si sposta per linee curve.

A questo punto lo spirito si trova all’interno della sfera. Torniamo ora alla Genesi, chi l’ha letta si ricorderà che dice quanto segue:”Lo spirito di Dio aleggia sulla superfice delle acque”. Cosa si intende rappresentare con questa frase? Nell’intero universo ora, esiste un solo luogo nuovo, e cioè, la superfice della sfera. Così viene insegnato che lo Spirito si mosse sulla superfice della sfera. In realtà non ha alcuna importanza sapere da che punto in particolare, in quanto su di una sfera tutti i punti sono identici. Il primo movimento che fece fu appunto di muoversi sulla superfice del Grande Vuoto (della Sfera), vedi immagine a lato. Quindi lo spirito rappresentato dal ponto, si è spostato dall’interno del grande vuoto, e si è portato sulla sua superfice. Da questa posizione ha iniziato a muoversi, dopo il primo movimento tutto fu automatico. Ogni movimento da quel punto indica esattamente verso quale punto compire il prossimo movimento, fino alla creazione di tutto l’universo.

Il terzo verso della Genesi dice:” E Dio disse: Sia la Luce. E la Luce fu”. Dopo essersi mosso sulla superfice della sfera (Il Grande Vuoto), allo spirito rimaneva solo una cosa da fare, in quanto tutto ciò che esisteva lo aveva esplorato, stiamo parlando della superfice della sfera. La cosa nuova che poteva fare era creare un’altra sfera.Come dall’iimagine a latoPrimo giorno della Genesi. Adesso abbiamo una Vesica Piscis, cioè le due sfere intrecciate. Questa immagine è la struttura metafisica della Luce. Vi ricordo che tutto quanto esiste ha origine dallo spirito, questo in senso molto ampio, riguardante tutte le manifestazioni della creazione. Per quanto riguarda la realtà tridimensionale, cioè la nostra, il mondo della materia, la luce è l’energia madre dalla quale tutto è stato creato. Per farvi un piccolo esempio, vi posso dire che qualsiasi cosa voi vediate con i vostri occhi fisici, e con questo intendo qualsiasi oggetto, elemento della natura e anche i nostri corpi, non sono altro che luce condensata. La creazione della seconda sfera e della Vesica Piscis, rappresenta il primo giorno della genesi.

Nel punto in cui si incrociano le due sfere, troviamo un ovale. Muovendosi verso questo nuovo circolo e tracciando una nuova sfera si ottiena la prossima Secondo giorno della Genesiimmagine (le tresfere a lato). Che indica il secondo giorno della Genesi. Ora inizia un nuovo movimento rotatorio sulla superfice della sfera, che continua fino ad aver completato un giro su se stesso. Ora tutto vien da se. In quanto lo spirito non fa altro che continuare lo stesso schema, in quanto è la prima cosa che ha imparato. Si ferma solo dopo aver completato tutto il giro intorno alla prima sfera, in questo modo sono velocemente rappresentati il terzo, il quarto, il quinto ed il sesto giorno della Genesi. Fatto questo lo spirito si ferma e si riposa ( settimo giorno), in quanto la genesi e tutte le leggi dell’universo sono ora completate. Una volta arrivati al sesto giorno della Genesi, avete ottenuto sei sfere intorno alla prima iniziale,che combaciano perfettamente, senza escludere nulla.

 

 

                                Terzo giorno della Genesi Quarto giorno della Genesi Quinto giorno della Genesi Sesto giorno della Genesi

La Geometria Sacra non è un semplice gioco di linee, tracciate una superfice piana, ma molto di più. Se vogliamo entrare appieno in questo tipo di insegnamento è bene tenere presente che stiamo parlando di movimenti e schemi sacri. Tali movimenti e schemi sono stati alla base della stessa creazione, sono la creazione, il Grande Spirito o se preferite Dio ha creto e continua a creare l’universo, in tutte le sue espressioni attraverso questi schemi base.

La GS è una mappa di movimenti necessari, per noi che ci troviamo a vivere la realtà trimensionale, in quanto attraverso la comprensioni delle leggi dell’universo, possiamo uscire dal mondo dell’illusione rappresentato dalla materia, dalla nostra dimensione e dal nostro sovratono dimensionale sono 144 (vedi pagina sulle dimensioni).

La creazione di questo schema ci ha portati esattamente dove siamo, ma è anche vero che una volta padroneggiata questa tecnologia spirituale, semplicemente utilizzandola per quella che è possiamo scegliere dove andare.

Fonte: http://web.infinito.it/utenti/g/gianluigi27/geos1/geos1.htm

 

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